L’abbazia di Santa Maria di Follina è un esempio di architettura cistercense e ha una storia che risale al XIII secolo. È stata fondata nel 1201 da un gruppo di monaci provenienti dall’abbazia di Santa Bona, situata nelle vicinanze. Nel corso dei secoli, l’abbazia è stata oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni, ma ha mantenuto in gran parte il suo aspetto originale.
Uno degli aspetti più distintivi dell’architettura cistercense è la semplicità e la purezza delle linee. Le chiese cistercensi spesso presentano navate ampie e slanciate, con finestre ad arco ogivale e decorazioni minimali. L’obiettivo era creare spazi che favorissero la contemplazione e la preghiera senza distrazioni.


















